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22/02/2018

Liquidazione periodica del IV° trimestre: invio entro il 28 febbraio

Entro il prossimo 28 febbraio i soggetti passivi Iva mensili e trimestrali “speciali” devono inviare i dati delle/a liquidazioni/e periodiche/a Iva dell’ultimo trimestre

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22/02/2018

Saldo annuale Iva indipendente dai pagamenti periodici

Con l’anno 2017 si risolvono gran parte dei problemi che riguardavano le dichiarazioni annuali Iva al cui interno si contrapponevano risultati di liquidazioni periodiche Iva a debito (con

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Bilancio di previsione: lo schema di parere come utile strumento per il revisore

I revisori dei conti di Comuni, Province

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Italy implements EU Anti-Tax-Avoidance Directives. What are the new rules?

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10/12/2018

Legge di Bilancio 2019: le novità in materia di lavoro e pensioni

La legge di Bilancio 2019 si appresta

Il Fisco chiarisce le opzioni nel nuovo regime per cassa

20 aprile 2017

Il regime per cassa rappresenta il regime naturale delle imprese minori, tuttavia, i soggetti che
rientrano anche nei parametri per applicare il regime forfettario, per accedere al nuovo regime,
devono esprimere una specifica opzione.


È uno degli interessanti chiarimenti contenuti nella circolare AdE 11/E di ieri che risolve alcuni
dubbi interpretativi sulla determinazione della base imponibile Irpef e Irap improntata al
criterio di cassa, sugli adempimenti contabili nonché sulle opzioni, legati al nuovo regime
introdotto dall’ultima legge di Stabilità.
Il regime per cassa trova applicazione dal 2017 per le imprese ammesse, per tale annualità,
alla contabilità semplificata, avendo conseguito (o percepito per i forfettari) nel corso del 2016
un ammontare di ricavi (articolo 85 Tuir) e dividendi/interessi (articolo 89 Tuir) non superiore a
400.000 euro, in caso di prestazioni di servizi, o 700.000 euro, in caso di cessione di beni.


Chi inizia l’attività nel 2017, può tenere la contabilità semplificata fin da quest’anno, se
presume di percepire – principio di cassa – ricavi per un ammontare, ragguagliato all’anno,
non superiore alla soglia della categoria di appartenenza.
Ciò vale, però, solo per le imprese considerate minori dall’articolo 18 del D.P.R. 600/1973,
ossia i seguenti soggetti:
persone fisiche che esercitano imprese commerciali ai sensi dell’articolo 55 del Tuir;
imprese familiari e aziende coniugali;
società di persone commerciali (società in nome collettivo e società in accomandita
semplice);
società di armamento e le società di fatto;
enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata.


Qualora l’impresa soddisfi sia il requisito soggettivo sia il requisito dimensionale legato ai
ricavi, il regime per cassa rappresenta il regime naturale. Ciò significa che l’ingresso non è
subordinato ad alcuna opzione.
Al riguardo, la circolare precisa che possono accedere al regime per cassa anche i soggetti il
cui regime naturale è quello forfettario.

Tuttavia, queste imprese, che possiedono i requisiti per accedere a entrambi i regimi, al fine di adottare il regime per cassa, devono esprimere una specifica opzione:

  • assumendo un comportamento concludente in tal senso e
  • comunicando la scelta nella dichiarazione Iva

Sul punto dubbi applicativi potrebbero sorgere relativamente all’anno di apertura dell’attività.
Infatti, in questa circostanza il regime per cassa rappresenta il regime naturale – adottabile
senza opzione - solo laddove il contribuente non rispetti le condizioni per applicare il
forfettario.


Ad ogni modo, l’uscita dal regime per cassa può avvenire:

  1. per il superamento dei limiti quantitativi imposti dalla norma;
  2. per opzione per il regime ordinario;

L’opzione per la contabilità ordinaria, vincolante per un triennio, ha effetto dall’inizio del
periodo d’imposta nel corso del quale la scelta è effettuata fino a revoca e si esercita per
comportamento concludente, dandone comunicazione in sede di dichiarazione Iva (quadro VO).
La circolare fornisce poi alcune importanti indicazioni in ordine alle opzioni espresse
precedentemente all’entrate in vigore del nuovo regime per cassa sulla scorta del principio
contenuto nell’articolo 1 del D.P.R. 442/1997, secondo cui è consentita, in deroga al vincolo
triennale, “la variazione dell'opzione e della revoca nel caso di modifica del relativo sistema in
conseguenza di nuove disposizioni normative”.

In particolare, viene chiarito che:
i soggetti che nel 2016 hanno optato per il regime di contabilità ordinaria possono, dal
1° gennaio 2017, revocare la scelta effettuata e accedere al regime per cassa. Coloro
che, invece, intendono continuare ad applicare il regime di contabilità ordinaria non
devono effettuare alcuna opzione, intendendosi tacitamente rinnovata per un anno;
i soggetti che per il 2017 hanno tacitamente rinnovato l’opzione per la contabilità
ordinaria possono revocare nel 2018 la scelta operata per applicare il regime
semplificato. Ciò ragione del fatto che i chiarimenti relativi al regime per cassa sono
stati resi solo in corso d’anno.

Infine, interessanti precisazioni riguardano anche l’opzione – vincolante per almeno un triennio
- per la tenuta dei registri Iva senza separata indicazione degli incassi e pagamenti.
La scelta in tal senso può essere fatta valere da tutti i soggetti Iva; rimangono esclusi dalla
facoltà solo i soggetti che effettuano operazioni fuori campo Iva e che non sono tenuti agli
adempimenti contabili ai fini Iva (ad esempio i residenti nei comuni di Livigno e Campione
d’Italia).

n caso di opzione per l’utilizzo dei registri Iva anche ai fini delle imposte sui redditi opera una
presunzione assoluta in base alla quale:
i costi sostenuti si considerano pagati – e quindi deducibili - al momento della
registrazione del documento contabile (anche dopo due anni dall’operazione), non
rilevando l’effettivo esborso finanziario;
i ricavi si considerano incassati al momento della registrazione delle fatture, non
rilevando il periodo di liquidazione periodica in cui va computata l’Iva a debito. Ciò
significa che il ricavo di una fattura di vendita emessa il 30 dicembre 2017 e registrata
il 3 gennaio 2018 va tassato nel 2018.

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